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Parodontologia
la "mamma" di tutte le cure della bocca.
Consentiteci una affermazione categorica: la parodontologia è la"chiave" attraverso la quale TUTTA la bocca viene gestita bene.
Non c'è salute della bocca possibile se non attraverso i principi promossi dalla parodontologia.
Seguendo questi principi anche gli altri problemi della bocca vengono gestiti al meglio.
All'interno dell'approccio parodontale sta tutto ciò che cerchiamo di insegnare al paziente in tema di igiene orale e prevenzione.
Imparatelo bene.
La parodontologia si occupa dei tessuti di sostegno del dente, ossia la gengiva, l'osso, il legamento parodontale.
La malattia parodontale (un tempo detta "piorrea") distrugge questi tessuti e causa la perdita dei denti; se curata in maniera efficace può essere fermata, salvando i denti rimasti, mentre quelli persi possono essere sostituiti attraverso Impianti o protesi.
Oggi è anche possibile, in molti casi, rigenerare l'osso distrutto dalla malattia parodontale, per salvare i denti ancora presenti o per sostituire con impianti quelli mancanti.
Sono dette più precisamente malattie parodontali perchè le gengive sono parte
di una struttura più complessa, il Parodonto, che è formato anche
da osso, da fibre connettivali (il legamento parodontale) e dal cemento delle
radici dei denti.
La malattia parodontale è nella maggior parte dei casi una infezione
batterica che può portare, se non curata, alla distruzione della struttura
che tiene il dente fisso dentro l'osso (il parodonto) e quindi alla perdita
dei denti.
Se la causa principale della insorgenza della malattia parodontale è
l'accumulo dei batteri, presenti nella bocca, sulle superfici dei denti (la
PLACCA BATTERICA) ci sono altri fattori che possono influire sulla salute dei
nostri denti e delle nostre gengive. Più facilmente possono andare incontro
a disturbi gengivali le persone che fumano e/o che sono sottoposte a stress,
o persone che sono affette da diabete o da altre malattie in grado di ridurre
le difese dell'organismo. Anche alcuni farmaci possono avere una certa importanza!
La sua causa è, ancora una volta, quasi sempre l'accumulo della placca
batterica sulla superficie dei denti, che causa una infezione che non
solo raggiunge il margine della gengiva, ma anche i tessuti più profondi,
cioè l'osso, il legamento parodontale e il cemento della radice. Qui la battaglia
fra le difese dell'organismo e i batteri della placca si fa talmente dura
che il risultato è la distruzione dei tessuti che tengono il dente
fisso nel suo alloggiamento, fino a quando, con il passare degli anni, la
distruzione arriva ad un punto tale che i denti non sono più contenuti nel
loro alloggiamento osseo, cominciano a muoversi ed infine possono anche cadere
spontaneamente.
Inoltre la distruzione dei tessuti di sostegno del dente, determina l'approfondimento
della TASCA PARODONTALE, cioè lo spazio esistente tra la radice del dente
e la gengiva.
Per curarle è necessario, ovviamente, rimuoverne la causa, ovvero la placca
batterica ed evitare, con una corretta igiene orale, che questi batteri possano
di nuovo accumularsi sulla superficie dei denti e determinare una nuova infiammazione
dei tessuti. Altri fattori possono predisporre o velocizzare l'insorgenza della
malattia parodontale. Stress e fumo vanno, per quanto possibile, eliminati,
ma altre concause, come la predisposizione genetica individuale, il diabete
ed altre malattie più rare, sono, per il momento, impossibili da alterare.
La
malattia parodontale è ereditaria?
Per potersi manifestare, sia la gengivite che la parodontite, hanno bisogno
della presenza di accumuli di placca batterica lungo il margine gengivale. Quindi
i batteri sono la causa della malattia parodontale, ma si può essere predisposti
ad avere problemi di natura parodontale di maggior gravità o in età più precoce.
Questa predisposizione è senz'altro ereditaria. Se un componente della famiglia
ha o ha avuto problemi parodontali è importante, quindi, che gli altri membri
della famiglia si facciano visitare per poter effettuare una diagnosi precoce
e instaurare un programma di prevenzione.
Il
fatto di essere un fumatore può influire sullo stato di salute delle mie gengive?
Senza dubbio! Oltre ai danni che il fumo può arrecare allo stato di salute generale,
anche le gengive e tutta la bocca ne vengono influenzati. Tutte le ricerche
fatte su questo argomento hanno dimostrato che chi fuma è molto più suscettibile
ad ammalarsi di parodontite, rispetto a chi non fuma. Inoltre, chi fuma ha una
minor capacità di guarigione rispetto a chi non fuma. E' senz'altro importante,
quindi, smettere di fumare anche per la salute dei tuoi denti, delle tue gengive
e della tua bocca in generale.
Si
possono avere problemi con denti e gengive in gravidanza?
I tuoi denti e le tue gengive risentono, come qualsiasi altra parte del corpo,
degli ormoni che vengono prodotti durante una gravidanza. Le future mamme possono
più facilmente notare degli arrossamenti, dei gonfiori e il sanguinamento delle
gengive. Per prevenirli è importante saper mantenere ben puliti i denti. Se
sei in attesa di un bambino o sei vuoi esserlo nel prossimo futuro è importante
anche una visita dal dentista per far accertare lo stato di salute delle gengive.
Alcuni ricercatori, infatti, hanno dimostrato che se la futura mamma soffre
di problemi parodontali, più facilmente può andare incontro a un parto prematuro
o a far nascere un bambino sottopeso.
La
salute delle gengive può influenzare anche lo stato di salute generale?
La malattia parodontale è una infezione da non trascurare anche per lo stato
di salute generale. I batteri presenti al di sotto del margine gengivale (nella
TASCA PARODONTALE) possono entrare nella circolazione sanguigna o produrre delle
tossine che vengono trasportate con il sangue. E' quindi una infezione che può
rappresentare un rischio anche per altri organi. Fino ad oggi i ricercatori
hanno dimostrato che chi soffre di infezioni parodontali può aver un rischio
aumentato di INFARTO MIOCARDICO e altre malattie cardiache, di MALATTIE RESPIRATORIE,
e TROMBOSI. E' importante, soprattutto per chi è a rischio per una o più di
queste malattie, di sottoporsi ad una visita parodontale.
Ultimamente
ho problemi di alito cattivo. Può dipendere dalle gengive?
Una non corretta igiene orale e problemi gengivali sono la causa più importante
dell'alitosi. I batteri presenti in bocca, infatti, sono in grado di produrre
dei gas o sostanze che possono determinare un alito cattivo. La cura dei problemi
gengivali ed una corretta igiene orale, permettono la risoluzione o comunque
l'attenuazione dei problemi di alitosi.
Come
posso prevenire la malattia parodontale?
Per mantenere per tutta la vita i propri denti ed i tessuti che li tengono ancorati
nelle ossa in salute, bisogna averne cura giornalmente, pulendoli in maniera
corretta, anche e soprattutto negli spazi interdentali (dove lo spazzolino non
è sufficiente). Una visita e una pulizia professionale fatte regolarmente sono
altrettanto importanti per la salute di denti e gengive.
Le
malattia parodontale può essere curata? A chi devo rivolgermi?
Come altre malattie, se diagnosticata e curata per tempo, il trattamento permette
l'arresto della malattia e il mantenimento dei tessuti di sostegno del dente
ancora presenti. A volte, però, lo stato di distruzione di questi tessuti può
essere talmente avanzato da imporre l'estrazione di uno o più denti. Il compito
della diagnosi e della cura delle malattie gengivali spetta al dentista e al
parodontologo (un dentista che ha esperienza e limita la sua pratica alla prevenzione,
alla diagnosi e alla cura delle malattie dei tessuti di sostegno del dente,
il PARODONTO). Questi possono avvalersi in alcune fasi della cura di un(a) igienista
dentale.
Quanto
durerà il trattamento?
La durata del trattamento dipende dalla natura e severità della malattia ed
in genere può variare da alcune settimane a mesi. Una volta finito il trattamento
attivo sono di fondamentale importanza i controlli successivi che serviranno
a mantenere i risultati raggiunti ed avranno una frequenza diversa a seconda
delle necessità.
In
cosa consiste il trattamento?
Anche in questo caso la cura non è sempre identica ma spesso dipende dalla natura
e severità della malattia parodontale. In generale, una fase iniziale consiste
nell'eliminazione dei depositi di placca batterica e tartaro dalle superfici
radicolari dei denti e nella loro levigatura. Una volta eliminata l'infezione
e ristabilita una corretta igiene orale, possono rendersi necessari uno o più
interventi chirugici, atti ad eliminare eventuali tasche parodontali residue.
In alcuni casi è possibile intervenire per ricreare i tessuti andati distrutti
per la malattia.
Si
può correggere l'estetica del sorriso con dei trattamenti mirati?
In alcuni casi sì. Anzitutto l'eliminazione dell'infiammazione delle gengive
e il ristabilirsi di un colorito normale delle gengive (rosa corallo) determina
di per sé un miglioramento dell'estetica del sorriso. Esistono poi una serie
di procedure chirurgiche atte a risolvere alcuni inestetismi gengivali, quali
ad esempio la ricopertura di radici di denti esposte o l'allungamento di denti
troppo coperti dalle gengive.
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